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Hotel Consigliato
Sonia ***
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Trieste/Eventi
10/07/2010
Percorso geopaleontologico del Civico Orto Botanico
Ciclo di visite guidate ogni sabato dal 10 luglio al 18 settembre con orario dalle 10 alle 13.
[...]Itinerari
Itinerari della memoria
Uscendo dall’hotel vi consigliamo di dirigervi verso Piazza della Repubblica dove passa l’autobus urbano n°10. Per giungere alla Risiera di San Sabba scendere una fermata prima del capolinea di Valmaura.
Il grande complesso di edifici dello stabilimento per la pilatura del riso – costruito nel 1913 nel periferico rione di San Sabba – venne dapprima utilizzato dall’invasore nazista come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo l’8 settembre 1943. Verso la fine di ottobre esso venne però strutturato come campo di detenzione di polizia (Polizeihaftlager), destinato sia allo smistamento dei deportati in Germania e in Polonia e al deposito dei beni razziati, sia alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei.
Dopo aver visitato la risiera ed il suo museo, per arrivare a Basovizza è necessario riprendere l’autobus n°10 in direzione città e scendere in prossimità di Piazza Oberdan. Da lì salire sull’autobus di linea n°39 fino ad arrivare a Basovizza.
La cosiddetta "Foiba di Basovizza" era in origine un pozzo minerario: i partigiani comunisti di Tito la trasformarono però, nel maggio del 1945, in un luogo per esecuzioni sommarie di prigionieri, militari, poliziotti e civili, dapprima destinati ai campi d'internamento allestiti in Slovenia. Le vittime condannate ad essere gettate nella voragine di Basovizza, venivano prelevate nelle case di Trieste, durante i 40 giorni di occupazione jugoslava della città (dal 1 maggio 1945). In seguito, con le mani straziate dal filo di ferro e spesso avvinti fra loro a catena, erano condotte fino alla foiba e gettate a gruppi nel baratro.
(Durata mezza giornata; percorso con mezzi pubblici.)




