Author: waytravel

Una vacanza sui Colli Piacentini

Se con l’inizio dell’estate e dei primi caldi ti stai chiedendo dove passare una breve vacanza per scappare dal caos della città, allora i Colli Piacentini sono la meta ideale.

Si trovano in una posizione strategica dove si incontrano le regioni Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lombardia.

Si possono raggiungere facilmente in automobile ed in treno.

Sono attraversati da bellissime vallate dai paesaggi fiabeschi, punteggiate da castelli, ville, chiese, distribuite sulle verdi colline ricoperte da vigneti e verso l’Appennino più alto da selvaggi boschi incontaminati.

Colli-Piacentini

Soprattutto sono una zona ricchissima sotto il profilo gastronomico grazie alle rinomate ricette della cucina piacentina, ai rinomati salumi dop e agli ottimi vini doc come il Gutturnio, l’Ortrugo e la Malvasia.

Ovunque sui Colli Piacentini sarà facile trovare trattorie, osterie ed agriturismi dove gustare le prelibatezze locali come i tortelli con la coda, i Pisarei e fasò, la coppa arrosto o la picola di cavallo.

DOVE MANGIARE SUI COLLI PIACENTINI

Tra i molti luoghi dove è possibile mangiare bene sui colli piacentini vogliamo segnalare l’Antica Trattoria del Tempio di Vicobarone in Val Tidone, la Locanda del Falco nell’antico borgo di Rivalta in Val Trebbia, l’Antica Trattoria Giovanelli in località Sarturano in Val Luretta.

COSA FARE SUI COLLI PIACENTINI

Sul cosa fare o cosa vedere sui colli piacentini avrete solo l’imbarazzo della scelta. Oltre alle visite guidate ad alcuni dei più bei e meglio conservati castelli d’Italia come la Rocca d’Olgisio, il castello di Sarmato, il Castello di Agazzano o quello di Rivalta, sono numerose anche le location da sogno dove organizzare un matrimonio principesco, come ad esempio la tenuta di Torre Fornello, il borgo di Santa Giustina, o il Castello di Tassara ubicati nelle omonime località.

Per gli amanti dell’arte e della storia, una visita alle città medioevali di Bobbio e Castel Arquato è assolutamente irrinunciabile così come non si potrà evitare una escursione nella città di Piacenza.

In questo antico centro la cui fondazione risale ad epoca romana, sono moltissimi i palazzi, i musei, le cattedrali ed i monumenti che meritano di essere visti. Tra i tanti citiamo la galleria di arte moderna Ricci Oddi, il Collegio Alberoni, i musei civici di Palazzo Farnese. Per approfondire suggeriamo di leggere l’articolo sulle 35 cose da vedere a Piacenza.

Piscina

DOVE DORMIRE SUI COLLI PIACENTINI

Anche le location dove dormire sui Colli Piacentini sono davvero molte e tutte di grande fascino, potendo scegliere fra castelli, mulini agriturismi splendidamente conservati ed oggi riconvertiti a strutture ricettive.

Se desideri abbinare ai piaceri del palato e della vista anche momenti di rilassante relax, Ti suggeriamo allora di provare l’agriturismo Podere Casale di Vicobarone, B&B di charme dotato di una grande piscina all’aperto circondata dai vigneti, dove potrai gustare sino in fondo il piacere di una vacanza sui Colli Piacentini.

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I principali parchi divertimenti italiani

Dopo una settimana frenetica passata sui libri di scuola o a lavorare, un fine settimana di puro divertimento all’aria aperta, in compagnia di amici o parenti,  è proprio quello che ci vuole.

In Italia le opportunità per gite fuoriporta non mancano di certo ma tra le mete più apprezzate dalle famiglie con bambini i parchi divertimento la fanno sicuramente da padrone. Sono ormai quasi duecento le strutture dislocate lungo tutto la penisola, tra parchi a tema, parchi acquatici e zoo-safari, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ecco un breve elenco dei parchi divertimenti più visitati in Italia:

Gardaland

Con oltre 3milioni di presenze annue, il parco divertimenti n°1 in Italia è Gardaland, situato sul Lago di Garda, al confine tra i comuni di Castelnuovo, Peschiera e Lazise.  Aperta nel 1975 e migliorata di anno in anno,  attualmente la struttura si estende su una superficie di 600 mila metri quadrati e offre oltre 30 attrazioni per tutti i gusti e tutte le età, compreso l’acquario Sea Life.

A circa tre chilometri da Gardaland sorge CanevaWorld, un resort suddiviso in due grandi parchi, il parco acquatico Caneva Aquapark che propone decine di attrazioni acquatiche immerse in un’atmosfera da isola caraibica, e Movieland Park, gli studios che permettono ai visitatori di rivivere in prima persona le scene dei film più famosi.

Sempre in Nord Italia, nei pressi di Bergamo, sorge Leolandia Park (Capriate) che offre molte attrazioni pensate espressamente per le famiglie con bambini al di sotto dei dodici anni di età.

mirabilandia

Il secondo parco a tema d’Italia, per importanza e numero di visitatori, è Mirabilandia, inaugurato nel 1992 alle porte di Ravenna e famoso principalmente per i suoi roller coasters da brivido: Katun e iSpeed, molto apprezzati dai teenagers e dagli amanti delle emozioni forti.  Il parco divertimenti offre anche molte attrazioni  pensate per il divertimento di tutta famiglia come: Reset, una dark ride interattiva ambientata in una New York devastata; Rio Bravo, classico percorso su gommoni lungo un fiume impetuoso; Scuola di Polizia, spettacolo con stutmen professionisti molto divertente; Bimbopoli e Dinoland, aree con molte giostre a misura di  bambino; Master Thai Adventure, montagne russe a doppio percorso parallelo per sfide a tutta velocità.

Affiancato al parco a tema c’è Mira Beach, un parco acquatico di medie dimensioni attrezzato con piscine e scivoli di ultima generazione che può essere visitato pagando un biglietto d’ingresso extra di pochi euro e sfruttando la promozione di Mirabilandia “il secondo giorno entri gratis”.

Spostandoci nella zona compresa tra Rimini e Riccione troviamo altre strutture molto frequentate, tra cui  due parchi divertimenti storici italiani: Fiabilandia, attivo dal lontano 1966 e dedicato soprattutto ai bambini, e Italia in Miniatura, famoso parco didattico che permette di scoprire in un solo giorno  tutti i principali monumenti italiani. Tra i must della Riviera Romagnola ci sono anche i parchi divertimenti della collina di Riccione:  Oltremare, parco a tema che permette ai visitatori di scoprire il mondo marino e la formazione del Pianeta Terra, e Aquafan, il grande parco acquatico reso celebre dalla collaborazione con Radio Deejay.

Rainbow_Magicland

Ad eccezione del parco divertimenti Cavallino Matto situato a Marina di Castagneto in Provincia di Livorno (Toscana), il quale propone per lo più attrazioni tipiche dei luna park, per trovare parchi a tema di un certo livello bisogna scendere fino alla provincia di Roma.

Qui sorgono  Rainbow Magicland, parco a tema inaugurato nel 2011 a Valmontone che offre decine di attrazioni, alcune di buon livello e uniche in Italia, e Zoomarine Italia, un parco a tema marino situato a Torvaianica con giostre e spettacoli di vario genere.

La zona intorno alla Capitale ha come obbiettivo quello di diventare il terzo polo del divertimento in Italia, oltre alle strutture già citate sono attive anche il LunEur, storico luna park di Roma completamente rinnovato a misura di bambino, e CinecittàWorld, parco a tema ispirato al mondo del cinema e costruito all’interno dei vecchi studios di Cinecittà di Castel Romano.

miragica

Proseguendo il nostro viaggio verso il Sud Italia alla ricerca dei principali parchi divertimenti italiani incontriamo Miragica, piccolo parco tematico situato nel comune di Molfetta, che a dispetto delle ridotte dimensioni presenta una buona tematizzazione e molte attrazioni divertenti per tutta la famiglia.

A pochi chilometri di distanza,  sorge anche Fasanolandia, struttura  suddivisa in  due parchi dalla diversa identità: il parco d’attrazioni con giostre per tutti i gusti e tutte le età e un grande parco faunistico con zoo-safari, considerato tra i più importanti d’Italia.

Trasferendoci in Sicilia troviamo Etnaland, il grande parco acquatico molto apprezzato dai residenti locali che da pochi anni arricchito con 26 nuove attrazioni tipiche dei parchi a tema per un divertimento a 360 gradi.

Per consultare un elenco completo ed aggiornato di tutti i parchi divertimento italiani suddivisi per regioni potete visitare il sito Parchionline.it. Troverete molte informazioni utili per organizzare al meglio la vostra gita nei parchi e molte offerte speciali comprensive di soggiorno in hotel + ingresso al parco.

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Arezzo

10 cose da fare ad Arezzo

A soli 80 chilometri da Firenze, la piccola città di Arezzo nasconde segreti e tradizioni italiane. Ecco dieci “must see” che renderanno il tuo viaggio un’esperienza indimenticabile. Non perdere il meglio di Arezzo, leggi la nostra lista!

1. Perdersi in oggetti d’antiquariato

Arezzo è un paradiso per i cacciatori di occasioni. Ogni prima domenica del mese, la piazza principale di Arezzo, Piazza Grande, è piena di oltre 500 bancarelle che si riversano nelle vie laterali e nei vicoli della città. L’evento attira grandi folle con 30.000 partecipanti, sia locali che turisti, in cerca di oggetti unici. Monete romane, vecchi telefoni, orologi del nonno ornati e porcellane sono alcuni degli oggetti tipici da trovare. Anche se ti manca la stravaganza mensile, Arezzo ha ancora molti oggetti d’antiquariato da offrire nei suoi numerosi e numerosi negozi locali, aperti tutto l’anno.

wolfgang1663: https://pixabay.com/it/italia-tuscany-arezzo-666207/
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2. Rilassati in Piazza Grande

Non dimenticare di visitare la piazza principale della città anche senza il trambusto del mercato. Con molti caffè e ristoranti nelle vicinanze, l’area offre un luogo ideale da visitare a un ritmo lento. Assicuratevi di notare il numero di stemmi sugli edifici circostanti che evocano un’autentica atmosfera medievale.

3. Cattedrale di Arezzo

Seduta con orgoglio sulla cima della città, questa cattedrale gotica nasconde dettagli intricati e maestosi. Da non perdere il murale di Maria Maddalena di Piero della Francesca, vetrate medievali e il rilievo battesimale disegnato da Donatello.

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4. Fortezza Medicea di Arezzo

Costruita tra il 1538 e il 1560, la fortezza è situata all’interno delle mura cittadine e una volta era una struttura imponente a cinque punti. Sebbene la roccaforte sia presente solo come prova del passato, le altezze delle mura circostanti offrono una vista a 360 gradi su Arezzo e sulla zona circostante. La fortezza è una raccolta di vari periodi di costruzione dopo essere stata parzialmente smantellata dai francesi nel 1800. Un ricordo di questa storia può ancora essere visto sul lato ovest, dove il danno da esplosione è ancora visibile.

5. Basilica di San Francesco

Forse modesta e discreta all’esterno, questa chiesa medievale ospita l’imponente ciclo di affreschi di Piero della Francesca “Leggende della Vera Croce”. Per vedere uno dei pezzi di arte rinascimentale più preziosi e importanti d’Italia, i turisti dovrebbero prenotare in anticipo, per assicurarsi che non siano delusi.

6. Chiesa di Santa Maria della Pieve

La facciata a tre livelli e il campanile hanno meritato a questa chiesa il nome di “torre delle cento buche” a causa delle numerose finestre. Ma la vera attrazione di Santa Maria si trova all’interno: visita la cripta per vedere manufatti ingioiellati e il busto di San Donato.

7. Giostra del Saracino: Giostra dei Saraceni

Ognuno dei quartieri di Arezzo (o “Quartieri”) ha la propria squadra di cavalieri che si riuniscono due volte l’anno, a giugno e settembre. La tradizione risale al XVI secolo come mezzo di addestramento militare, ma ora rappresenta una vivace tradizione sociale. I biglietti variano nel prezzo, anche se gli spettatori possono guardare la processione gratuitamente.

8. Museo archeologico e anfiteatro romano

Costruito in parte sui resti dell’anfiteatro, questo tranquillo museo mostra molte gemme culturali del II secolo e una grande opportunità per passeggiare tra le rovine dell’anfiteatro.

9. Museo di arte medievale e moderna

Non solo il museo offre una vasta collezione di armi antiche, dipinti e ceramiche, l’edificio stesso offre un cortile caratteristico e una scalinata monumentale.

10. Casa Vasari

Facilmente dimenticati e trascurati, ogni amante dell’arte dovrebbe vedere gli elaborati interni della casa rinascimentale di Giorgio Vasari. Oltre a contenere la propria opera e affreschi, l’archivio contiene lettere scritte a mano da Michelangelo e Pio V.

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Dove dormire in mezzo alla campagna Toscana vicino ad Arezzo per vivere un esperienza autentica indimenticabile.

Ti segnaliamo dei luoghi incantevoli animati da gente speciale, quella della campagna. Tu qui potrai vivere delle esperienze uniche:

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Monaco di Baviera

I bavaresi definiscono, quasi con fierezza, Monaco come la città più a nord dell’Italia. E forse è proprio così, terza città della Germania come dimensioni, capitale della Baviera, affascinante ed elegante, Monaco è una città perfetta per godersi la vita e i piaceri della cucina. Essa non è solo la città dell’Oktoberfest, ma una città in cui l’antico e il moderno convivono e si mescolano assieme. Dove potrete vedere uomini in trachten brindare durante feste bavaresi ed in contemporanea donne in abiti eleganti recarsi all’Opera di Stato bavarese.

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flyupmike: https://pixabay.com/en/bavaria-state-capital-munich-63268/

Quando andare? La città riesce ad offrire il meglio di sé in qualsiasi stagione: a dicembre, posto che non siate freddolosi, quando si veste a festa ed ospita i numerosi bellissimi mercatini di Natale; in maggio quando i fiori iniziano a sbocciare nei parchi e le temperature diventano più miti e aprono i famosi Biergarten, dove è possibile mangiare ci cibi della tradizione accompagnati da un’ottima birra; in estate dove potete noleggiare una bici e attraverso le centinaia di km di piste ciclabili visitare la città e quando siete stanchi distendervi sulle spiagge lungo le rive del fiume Isar; ed infine in autunno, periodo in cui per la durata di due settimane si svolge la festa popolare più conosciuta al mondo, l’Oktoberfest.

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Cosa visitare

La vostra visita non può che iniziare dalla piazza principale di Monaco, Marienplatz, con il suo Municipio (Neues Rathaus) in stile neogotico che contiene uno dei carillon (Glockenspiel) più grandi al mondo, in cui ogni giorno alle ore 11 e alle ore 12 (in estate anche alle 17) potrete vedere le figure danzanti. Potete inoltre salire sulla torre del Municipio e godervi una magnifica vista di Monaco dall’alto. Sulla stessa piazza, si affaccia anche il Vecchio Municipio (Altes Rathaus) che dal 1983 ospita il Museo dei Giocattoli (Spielzeugmuseum).

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La Residenz, che con le sue 130 stanze visitabili, 10 cortili e articolata in 3 complessi, è uno dei palazzi reali più grandi d’Europa. Una parte della Residenz si affaccia su Odeonsplatz e sugli Hofgarten. Odeonsplatz è sicuramente la piazza che più ricorda l’Italia, con la seicentesca Theatinerkirche, la quale è il primo esempio di barocco italiano in Baviera, e la Feldherrnhalle, che come non vi sfuggirà, trae ispirazione dalla Loggia di Firenze. Da Odeonsplatz inizia la Ludwigstrasse, una via di eleganti palazzi (al numero 13 si trova il palazzo in cui è nata e cresciuta la Principessa Sissi) che passando per l’Università arriva fino al quartiere degli artisti: Schwabing.

Non si può perdere poi uno dei simboli di Monaco, ovvero la Frauenkirche. Nessun altro edificio a Monaco supera in altezza le due torri della Cattedrale, che misurano 99metri. Appena varcato l’ingresso troverete un’impronta sul pavimento, la leggenda narra che durante la costruzione della Cattedrale l’architetto avesse scommesso con il diavolo che sarebbe riuscito a realizzare una chiesa senza finestre. A costruzione ultimata, il diavolo entrò nella cattedrale e non vide finestre, ma facendo poi un passo in avanti si accorse di essere stato imbrogliato, l’architetto aveva infatti posizionato i pilastri in modo tale da non far vedere le vetrate. Furioso il diavolo se ne andò in una tempesta di vento, e ancora adesso, nella via a destra della cattedrale, soffia sempre un po’ di vento.

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Avete voglia di immergervi in un polmone verde in mezzo alla città e dimenticarvi del traffico e dei rumori cittadini? Allora l’Englischer Garten fa per voi, questo parco, che è uno dei più grandi al mondo ha una estensione di 3,7km quadrati. Il parco è diviso in due dall’Isarring, la parte a nord del ring è molto più selvatica, mentre quella a sud, che vi consigliamo di visitare, racchiude al suo interno molti punti di interesse e attività da svolgere: vi è infatti un lago, dove in estate potete noleggiare pedalò; un tipico Biergarten sotto alla pagoda cinese (Chinesischer Turm) che in inverno si trasforma in un meraviglioso mercatino di natale; il Monopteros, un tempio neoclassico sopra ad una collinetta dove nelle giornate di bel tempo potrete ammirare le torri del Rathaus, della Peterskirche, della Cancelleria di Stato bavarese, della Theatinerkirche, e ovviamente della Frauenkirche; ed infine l’Eisbach, un piccolo ruscello artificiale dove si possono trovare tutto l’anno, si esatto anche in febbraio con -10°, dei ragazzi praticare surf!

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Coffee-king: https://pixabay.com/en/germany-munich-tower-bavaria-1743179/

Nelle giornate uggiose, purtroppo è una città molto piovosa essendo a ridosso delle Alpi, potrete invece ripararvi nei molteplici musei che la città ospita (alcuni poi alla domenica costano solo 1€). Il più conosciuto è ovviamente il Deutsche Museum, il più grande museo al mondo della scienza e della tecnica che ha sede sopra un’isola al centro del fiume Isar, ma vi sono anche tre Pinacoteche (alte, neue, moderne) con capolavori artistici dal Trecento ai giorni nostri, il museo Egizio e la Gliptoteca, ed infine il museo della BMW.

Che ne dite di un po’ di shopping ora? Monaco può essere considerata un enorme centro commerciale all’aperto grazie alle sue numerose vie di shopping per tutte le tasche. Per gli amanti del lusso come non citare Maximilianstrasse, qui troverete tutte le più grandi firme mondiali, da Chanel a Dior, passando per Hermes, se invece avete voglia di uno shopping più contenuto nei prezzi, troverete le maggiori catene internazionali lungo la Kaufingestrasse, la Talstrasse ed infine la Neuhauserstrasse.

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E adesso è arrivato il momento di rifocillarsi un po’ dopo tutto questo camminare, una visita, anche solo per ammirare gli interni, il soffitto decorato, la banda che suona e le scaffalature con i boccali personali, va assolutamente fatta all’Hofbräuhaus, la più celebre birreria di Monaco, fatta costruire nel 1589; oppure andate a rifarvi occhi e naso, ma volendo anche la bocca al mercato di Monaco (Viktualienmarkt) che con i suoi 140 banchi è in funzione da oltre due secoli, qui potrete trovare di tutto dai formaggi francesi al miele degli apicoltori, passando per frutta esotica e olive medio orientali. Anche qui si trova un Biergarten, ma anche tanti piccoli chioschetti dove è possibile sorseggiare una zuppa calda oppure mangiare del pesce, che qui in Baviera non è cosa comune.

Elena Pedrocco

 

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Lecce

I tesori architettonici di Lecce

Il Salento riserva grandi spunti di interesse anche ai turisti appassionati di cultura e storia dell’architettura: scopriamone alcuni.

Un turismo meno “spicciolo” e tradizionale, che non sia votato solo a godersi la frescura sotto l’ombrellone ed i tuffi in un mare incontaminato come quello del Salento trova proprio in questa regione innumerevoli e variegati spunti e temi di interesse.

Non si può parlare di Salento senza accennare a Lecce, il suo centro principale, che tradisce i suoi trascorsi di Provincia dell’Impero Romano per la presenza in pieno centro di uno storico Anfiteatro di Età Augustea, rinvenuto ai primi del ‘900 e che risulta ancora, per oltre metà della sua struttura, sepolto nel sottosuolo della centralissima Piazza Sant’Oronzo. La sezione portata alla luce svela parte dell’arena e le gradinate inferiori, oltre ai due corridoi sottostanti, e l’amministrazione locale ne fa largo uso per eventi e manifestazioni durante tutto l’anno, essendo collocato proprio nel cuore della città dal quale si diramano vicoli e stradine che si immergono nel centro storico.

Il Barocco Leccese

I tesori architettonici di Lecce non si esauriscono di certo qui: un turista che scelga di soggiornare in un b&b a Lecce si renderà presto conto della natura peculiare di tutto il tessuto urbano, con uno scenario composto da edifici e palazzi storici, sia privati che religiosi, nei quali trionfa uno stile esuberante e sfarzoso.

piazza-duomo-lecceSono le caratteristiche del Barocco Leccese, una declinazione del tutto particolare del Barocco “istituzionale” e che si differenzia proprio per la maggiore ricchezza dei suoi intarsi e delle sue decorazioni. Fregi araldici, animali mitologici, ornamenti floreali sono solo alcuni dei temi che hanno trasformato sin dal XVI secolo le facciate ed i balconi in elementi architettonici che ostentano opulenza, come se tutta la città fosse stata resa un salone a cielo aperto con una rivoluzione dei concetti dello spazio noti fino ad allora. Le motivazioni di simili interventi da parte dei maestri e degli scalpellini locali vanno ricercate nel desiderio di trasmettere alle popolazioni messaggi di positività e di ottimismo, per stimolare la rinascita non solo delle attività e dell’intraprendenza ma anche dell’economia: una rigenerazione necessaria dopo un’epoca oscura sotto la minaccia costante delle invasioni turche, finalmente debellate dopo la Battaglia di Lepanto.

La Movida Leccese ed i colori della città

Una scenografia siffatta si è rivelata ideale per giungere sino ai giorni nostri portando con sé tutto il suo carico di speranza e vitalità, che emerge oggi nella vivacità della Movida Leccese, mai eccessiva o sopra le righe ma sempre entusiasmante da vivere!

Lo stile del Barocco Leccese deve moltissimo anche alla “qualità” della pietra locale, una roccia calcarea ricchissima però di argilla e per questo motivo tenerissima da lavorare e malleabile. Una volta estratta e lavorata, il suo consolidamento e la protezione dagli agenti atmosferici venivano ottenuti spalmando sui manufatti – vi assicuriamo che è così! – del latte, le cui proteine favorivano proprio un naturale processo di assestamento.

Una passeggiata per le strade di Lecce, inoltre, vi potrà regalare degli scorci diversi a seconda dell’orario prescelto, perché questa Pietra Leccese ha anche il pregio di riflettere la luce in maniera differente a seconda dell’incidenza dei raggi solari, con degli effetti a dir poco suggestivi!

Questi colori e giochi di chiaro-scuri riflettono una marca stilistica unica in Italia, al punto da aver fatto guadagnare a Lecce l’appellativo di Firenze del Sud!

Christian Imparato

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Amburgo

Con il suo porto e la sua atmosfera frizzantina,  Amburgo si è guadagnata il titolo di Venezia del Nord. Crocevia nella Germania Settentrionale, Amburgo merita una visita di almeno un weekend viste le molte attrattive che propone.

Andi_Graf: https://pixabay.com/nl/haven-hamburg-landungsbr%C3%BCcken-elbe-2000430/
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Cosa vedere

Cominciamo questa gita dalla Rathausmark, la piazza del Municipio di Amburgo, sede delle principali istituzioni della Città Libera e Anseatica di Amburgo. Potete notare lo stile barocco gotico e neo-rinascimentale del Municipio o Rathaus: pensate che fu interamente ricostruita dopo un incendio nell’Ottocento. Potete, se volete, fare una visita guidata dell’edificio oppure semplicemente accedere al cortile interno.

andreas160578: https://pixabay.com/nl/hamburg-town-hall-hanzestad-2124684/
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Da qui potrete in una bella giornata di sole raggiungere in pochi passi il Binnenalster, il lago artificiale della città, famoso per la fontana dell’Alster al suo centro. Si tratta di una delle zone più frequentate della città, e una delle più caotiche, con il quartiere dello shopping, lo Jungfernstieg. Letteralmente la Salita delle zitelle, il quartiere prende il suo nome dall’usanza delle famiglie nel passato di portare le figlie a fare due passi con l’obiettivo di trovare loro marito. Ora potete ammirare negozi di lusso e bellissimi hotel.

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Se avete tempo per una visita più approfondita della città, non mancate di andare alla Kunsthalle, il museo più famoso di Amburgo, che conserva “Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich (e non solo).

La città è ben servita dai mezzi pubblici, vi è una metropolitana che collega tutti i principali punti importanti, ma dal centro città, potete arrivare alla nostra prossima tappa, la Speicherstadt, passeggiando tra le vie di Amburgo e i suoi alti edifici. La Speicherstadt è la città dei magazzini, un ambiente unico che non troverete da nessun altra parte. Tutto si tinge di rosso laterizio e vi ritrovate catapultati indietro nel tempo di duecento anni. Questi magazzini portuali tuttavia sono stati destinati ad altri usi nel tempo: sono diventati musei, ristoranti, hotel e addirittura una horror house, pur mantenendo il loro fascino originale.

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Muovendoci verso l’Elba ci troveremo in Hafencity, il quartiere portuale di Amburgo. Non lontano, potete avere la fortuna di ammirare l’ultimo arrivato tra i grandi edifici, l’Elbphilharmonie, l’esclusiva sala concerti che si affaccia sull’Elba. Potete salire gratuitamente sulla terrazza panoramica e godere di un panorama a 360 gradi.

Andi_Graf: https://pixabay.com/nl/hamburg-duitsland-elbe-concertgebouw-2000447/
Andi_Graf: https://pixabay.com/nl/hamburg-duitsland-elbe-concertgebouw-2000447/

Ad Hafencity si trova anche Miniature Wunderland, il simpatico parco in miniatura che riproduce vari paesaggi europei.

Per godere di una vista mozzafiato, vi sveliamo un segreto: dai pontili di St. Pauli potete prendere un tunnel sotterraneo che passa sotto l’Elba per raggiungere la parte opposta della riva. L’entrata del tunnel non è così ben segnalata, bisogna raggiungere l’edificio con la cupola verde rame, e da lì a voi la scelta, se prendere le scale o l’ascensore. Si tratta di un passaggio costruito nel Novecento per permettere agli operai del porto di raggiungere il loro posto di lavoro senza dover prendere un traghetto.

A St. Pauli non può mancare una tappa per pranzo o cena a base di pesce. Ancora meglio, potete recarvi al mercato del pesce che si svolge qui la domenica mattina.

Nella stessa zona del porto, parallelamente allo sviluppo portuale e come distrazione per i lavoratori, si è sviluppata negli anni la Reeperbahn, il quartiere a luci rosse di Amburgo, dove non mancano discoteche e bar per ogni tipo di festa.

Barni1: https://pixabay.com/nl/santa-paul-hamburg-reeperbahn-kiez-2156717/
Barni1: https://pixabay.com/nl/santa-paul-hamburg-reeperbahn-kiez-2156717/

Infine, in una bella giornata di sole, non può mancare una passeggiata nell’immenso Planten un Blomen, il parco di Amburgo, caratterizzato da molti tipi di piante e fiori.

I nostri consigli

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Lisbona

Lisbona non è solo la capitale del Portogallo, è una città magica da visitare almeno una volta nella vita. Grazie ai collegamenti verso i principali aeroporti, è raggiungibile in poche ore.

Lisbona si compone di molti quartieri (bairros), ognuno caratteristico e unico. Visitandoli, si ha la sensazione di vedere sempre un angolo diverso della città. Gastronomia ottima, vita notturna e un centro magnifico… non resterete delusi!

DEZALB: https://pixabay.com/en/lisbon-uptown-church-1091352/
DEZALB: https://pixabay.com/en/lisbon-uptown-church-1091352/

Cosa vedere

Da non perdere è una visita alla Torre de Belém, classificata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Salendoci, avrete una vista eccezionale della città. Ammirate lo stile gotico manuelino. Pensate che era usata come torre di difesa della città.

waldomiguez: https://pixabay.com/en/torre-lisbon-tower-torre-belem-1139975/
waldomiguez: https://pixabay.com/en/torre-lisbon-tower-torre-belem-1139975/

Se andate a Lisbona, sicuramente passere te per la piazza del Rossio, o Praça de D. Pedro IV, centro di ritrovo di turisti e cittadini per prendere un aperitivo o un caffè in uno dei tanti locali caratteristici che, vi accorgerete, risalgono al 18° secolo. Un’altra piazza da non perdere nel vostro tour a Lisbona è il Terreiro do Paço, nettamente diversa dalla precedente. Si tratta della piazza più grande della città e fu ricostruita dopo il terremoto del 1755.

Un’altra escursione da fare una volta lì è salire al Castello di São Jorge, il punto più alto della città. Si trova in mezzo a quartieri caratteristici di Lisbona, quindi assaporate l’atmosfera portoghese.

Granito: https://pixabay.com/en/yard-of-the-palace-low-lisbon-335041/
Granito: https://pixabay.com/en/yard-of-the-palace-low-lisbon-335041/

Se passate per Alfama, Mouraria o Madragoa, vi potrebbe capitare di ascoltare il fado amatoriale, classificato come la canzone tipica di Lisbona. Accogliete questa bella sorpresa e di sicuro sarà un ricordo significativo della vostra vacanza.

Un altra melodia “famosa” della città è il suono del tram. Chi non ha mai visto una foto di Lisbona che non abbia sullo sfondo un tram giallo in transito? Oltre a essere un soggetto fotografico, è anche un mezzo di trasporto molto efficiente che vi porterà a visitare i principali quartieri storici.

ferdinandkozeluh0: https://pixabay.com/en/the-tram-lisbon-track-transport-674437/
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Cosa mangiare? Chi va a Lisbona non può non assaggiare un pastel de Belén, magari con un caffè.

Per pranzo o cena, in giro o in ristorante ricordatevi di provare le sardine e il merluzzo di Lisbona. Qui li cucinano in tanti modi, quindi avrete solo l’imbarazzo della scelta. Un proverbio portoghese dice che ci sono più ricette di merluzzo che giorni in un anno! Per gli amanti della gastronomia, fate un giro al caratteristico Mercado da Ribeira, potrete comprare pesce fresco, ma anche farvelo preparare al momento. Per la vita notturna, invece, vi consigliare di andare nel Bairro Alto!

In ogni vacanza non può mancare un momento dedicato allo shopping. In questo Lisbona vi sorprenderà! Il quartiere dello shopping portoghese è il Bahia Pombalina e da lì potete raggiungere velocemente il quartiere dei negozi di lusso.

I nostri consigli

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Berlino

Berlino non è solo storia e cultura, è una metropoli vera e propria che merita un soggiorno di almeno una settimana. L’efficenza dei mezzi di trasporto, incluso una metropolitana aperta fino a notte fonda vi permetterà di spostarvi agevolmente da un capo all’altro della città. Da non perdere è una gita nell’ultimo mese dell’anno, per respirare a pieni polmoni l’atmosfera natalizia tedesca. Ma se avete solo qualche giorno o siete di passaggio, ecco i nostri consigli al volo.

Cosa vedere

Sicuramente la vostra visita comincerà dalla Porta di Brandeburgo, emblema della città. Simbolo prima della Germania divisa e poi della Germania Unita è l’unica porta cittadina rimasta intatta. Nei pressi della Porta non perdetevi una visita gratuita al Reichstag, il Parlamento tedesco. Potete accedere gratuitamente alla sua imponente cupola a specchio e da lì godere di un panorama mozzafiato su tutta la città. Ricordatevi di prenotare in anticipo questa visita online al sito http://www.bundestag.de/en/visittheBundestag/dome/registration/245686.

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Un altro simbolo della città è la torre della televisione, una delle più alte d’Europa, accessibile al pubblico. Per gli amanti delle altezze e dei panorami, se visitate il celebre zoo di Berlino fermatevi al vicino Monkey Bar. Nelle ore di punta, capita che dobbiate aspettare in coda se non avete prenotato.

Vicino alla Porta di Brandeburgo è di grande suggestione il Memoriale dell’Olocausto, un monumento a cielo aperto che è un’esperienza sensoriale per i visitatori che la attraversano, e sentiranno un simbolico senso di claustrofobia. Da qui non è lontana Potsdamer Platz, il moderno cuore del business berlinese, con il suo impressionante Sony Center.

Stephanie_Ev https://pixabay.com/en/spree-water-berlin-steamer-1614173/
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Per raggiungere Alexander Platz, invece, perché non noleggiare delle biciclette e un tandem? Soffermatevi a dare un’occhiata all’orologio che indica gli orari in ogni parte del mondo, segno di un mondo unito.

In ogni angolo della città avrete l’occasione di fare shopping nei negozi e nei centri commerciali più famosi e di design del mondo. Se visitate Berlino prima di Natale, vedrete che c’è un mercatino di Natale vicino ad ogni piazza e monumento della città, dove mangiare un bratwurst al volo accompagnato da un bicchiere di delizioso glühwein.

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Infine, per ricordare il passato e apprezzare come l’arte aiuta a ricordare, è d’obbligo una passeggiata in mühlenstraße, alla East Side Gallery, dove artisti di tutto il mondo hanno lasciato il loro ricordo sul Muro.

I nostri consigli

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Bologna

Per molti Bologna è solo una città di passaggio nei vostri viaggi, un crocevia di strade e autostrade in una posizione ottimale nel cuore stesso del nostro paese. Ma quanti di voi si sono fermati a visitarla per una gita di qualche giorno? Come dei veri turisti nel nostro paese. Non c’è niente di più bello che riscoprire una città che conosciamo già con gli occhi curiosi di chi la guarda sotto una luce diversa.

Cosa vedere

Bologna è una città antica, impregnata di storia. Ospitata l’università più antica del mondo occidentale, l’Alma Mater Studiorum e, a meno che non vi fermiate in pieno agosto, la presenza di studenti da tutta Italia e da tutto il mondo è molto sentita. La città stessa è a prova di studente, tra aule studio, biblioteche, librerie ma anche bar e locali. Una visita all’Archiginnasio e vi renderete conto della storia di questa istituzione. Si trova proprio dietro la Basilica di San Petronio, simbolo della città. La chiesa domina imponente Piazza Maggiore, circondata da edifici storici. Noi vi consigliamo di salire la scalinata di Palazzo D’Accursio per avere una visione dall’alto di questa piazza.

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Oltre la statua del Nettuno, la trafficata e caotica via Indipendenza è la via dello shopping bolognese. Dall’altra parte della piazza, invece, vi consigliamo di perdervi nel Quadrilatero, cioè il quartiere di Bologna dedicato al cibo. Non solo mortadella, ma avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i taglieri di salumi e formaggi accompagnati da un buon bicchiere di vino. Inoltre, è difficile trovare un ristorante o una trattoria bolognese che non vi lasci soddisfatti. Nelle botteghe del Quadrilatero troverete tortellini e salumi a prezzi ottimi. Un altro posto adatto per stuzzicare e fare la spesa è il Mercato delle Erbe.

La piazza forse più bella di Bologna è piazza Santo Stefano, anche detta le Sette Chiese. Una visita al suo interno vi svelerà il motivo di questo nome e il suo bellissimo chiostro vi lascerà incantati.

L’altro simbolo della città sono le famose Due Torri: la torre degli Asinelli e la Garisenda. Solo la prima è accessibile e la vista che avrete una volta arrivati in cima vale tutta la fatica della salita.

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Ma Bologna è anche i suoi colli bolognesi, dove troverete dei ristoranti e trattorie deliziose. Tra le cose da fare a Bologna c’è il cammino fino a San Luca, una chiesa da raggiungere camminando sotto a 666 portici in salita, metaforicamente quindi elevandosi verso il cielo e depurandosi dai propri peccati prima di raggiungerla. Si tratta di un bell’esercizio fisico e spirituale. Pensate che i bolognesi fanno jogging sotto questi stessi portici.

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I nostri consigli

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Barcellona

Film, canzoni, eventi. Barcellona è una meta turistica davvero speciale, una meta immancabile delle nostre vacanze. C’è chi preferisce passarci un capodanno indimenticabile, chi le vacanze estive tra party e giornate spaparanzati al sole sulla Barceloneta, chi preferisce godersela in primavera, tra le fioriture dei parchi spagnoli e le opere d’arte di Gaudì. Una cosa è certa, Barcellona è bellissima in ogni stagione, complice un clima continentale favorevole. Difficilmente troverete una città fredda ad aspettarvi scesi dall’aereo per le vacanze invernali e piove davvero poco.

E se non ci siete mai stati, vi spieghiamo noi in breve come godervi al meglio di quello che la città spagnola ha da offrire, tra arte, cultura, cibo, shopping e sport!

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Artist_La_Rambla_4.JPG
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Cosa vedere

Barcellona è prima di tutto culla di arte e cultura. Una visita alla Sagrada Familia non può assolutamente mancare . La celebre basilica di Gaudí è stata costruita a partire dal 1882 e ad oggi, sebbene all’interno sia completa, resta incompleta all’esterno. I lavori, si pensa, si concluderanno nel 2026. Sembra un ottimo motivo per tornare a fare una gita nella città catalana, non trovate? Il nostro consiglio è di dedicarci una mezza giornata, magari andare di mattina presto soprattutto nei periodi di vacanza perché potreste dovervi mettere in fila per entrare e la visita poi dura un paio d’ore.

Casa Batlló e Casa Milá (la Pedrera) sono altri due capolavori artistici e architettonici simbolo di Barcellona. Vale la pena visitarle entrambe e non perdersi la vista del magnifico tetto della Pedrera. Si trovano vicine alla fermata metro più centrale di Barcellona, Passeig de Gràcia, e tutt’attorno oltre a respirare l’aria spagnola di questa metropoli incantata, potrete fermarvi a mangiare in un ristorantino tipico, per esempio delle famose tapas.

Pexels https://pixabay.com/en/gaudi-barcelona-spain-architecture-1285294/
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Un’altra tappa obbligatoria di Barcellona, in qualsiasi stagione è il Parc Güell. A questo punto è d’obbligo una foto dalle coloratissime panchine di Gaudí, con la salamandra gigante sulla scalinata e tra le colonne della Sala delle 100 colonne.

Per rilassarsi nelle calde serate spagnole si può passeggiare per la Rambla e il quartiere gotico, tra le sue caratteristiche piazze e chiese che vi lasceranno senza fiato. Da visitare è il mercato della Boqueria: non solo delizie che soddisferanno qualunque tipo di palato, ma anche colori e odori vivaci. Se invece all’orizzonte un gigantesco Cristoforo Colombo, saprete di essere arrivati alla costa.

Per gli amanti dei paesaggi mozzafiato, potete prendere la teleferica fino alla collina del Montjuïc e al ritorno fate tappa a plaça Espanya ad ammirare lo spettacolo delle fontane.

Consigliatissimo è anche un’escursione sul Tibidabo, soprattutto d’estate, una collina da cui dominerete tutta Barcellona. Per i più piccoli c’è un parco di divertimenti.

I nostri consigli

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